Vacanze e curiosità a Pisa
Pisa è famosa nel mondo per la bellissima Piazza dei Miracoli che ospita la Torre Pendente (una delle sette meraviglie del mondo), il Duomo, il battistero ed il Campo santo- Altresì nei dintorni ha la facoltà di arretire i turisti mediante la Certosa di Calci e numerosi borghi mediavali arroccati sulle verdi e dolci colline ricoperte di vigneti e cipressi. Ma Pisa nasconde anche tante curiosità e segreti che aspettano soltanto te per essere scoperti.
Tour Virtuale di Pisa, Piazza dei Miracoli
Piazza dei Miracoli a Pisa
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Durante una vacanza a Pisa, io e la mia ragazza Marta ci eravamo organizzati per visitare la Torre di Pisa. Dopo aver scattato le solite foto turistiche, decidiamo di fare una pausa su una panchina nel parco adiacente. A un certo punto, vediamo una coppia di genitori affannata, che corre in tutte le direzioni, evidentemente alla ricerca di qualcosa o qualcuno.
RispondiEliminaCuriosi, ci avviciniamo per capire cosa stia succedendo e i genitori, visibilmente preoccupati, ci spiegano che hanno perso di vista il loro figlioletto di cinque anni, Matteo, mentre scattavano delle foto. Senza pensarci due volte, ci offriamo di aiutarli nelle ricerche e iniziamo a girare per la piazza e i giardini.
Dopo circa venti minuti di ricerche, Marta si accorge di una cosa strana: vede Matteo, il bambino scomparso, seduto tranquillamente su una panchina, intento a vendere calamite della Torre di Pisa ai turisti. Sembra un piccolo imprenditore, con una scatola piena di calamite e un cartello scritto a mano che dice: "Calamite della Torre - 2 euro!"
Raggiungiamo il bambino e, con un misto di incredulità e sollievo, gli chiediamo cosa stia facendo. Lui ci guarda con tutta la serietà del mondo e risponde: "Volevo comprare un gelato, ma mamma e papà non avevano monete, così ho deciso di guadagnarmelo da solo!"
Io e Marta scoppiamo a ridere e, mentre i genitori lo raggiungono e lo abbracciano con un misto di rabbia e sollievo, scopriamo che il bambino aveva trovato una scatola di calamite vicino a un negozietto di souvenir e, con una logica impeccabile, aveva deciso di aprire il suo piccolo business.
Alla fine, il padre, ormai divertito dalla situazione, compra l’intera scatola di calamite da Matteo e lo porta a prendere il gelato che aveva tanto desiderato.
Noi, nel frattempo, ci siamo allontanati ridendo, pensando che quella sarebbe stata la storia più assurda da raccontare una volta tornati a casa. Da quel giorno, ogni volta che vediamo una calamita, non possiamo fare a meno di ricordare il piccolo Matteo e la sua breve, ma intensa, carriera da venditore ambulante.